Presentazione Percorso e Favoriti Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
Tocca al Piemonte quest’anno ospiterà i Campionati Italiani 2026 per le prove maschili. Dopo la cronometro vinta, anzi stravinta, dal solito Filippo Ganna, la regione si prepara ad accogliere anche la prova in linea, in programma sabato 27 giugno. Il percorso si snoda per 225 km da Asti a Cuneo e presenta diverse insidie, soprattutto nella prima parte. Se il finale sembra sostanzialmente adatto a una volata, i corridori interessati alla maglia tricolore dovranno essere bravi a sopravvivere alle salite di inizio giornata e a preservare la gamba giusta per cercare il successo finale. Non bisogna sottovalutare, per di più, le condizioni meteo sotto cui verrà affrontata la prova, con temperature anche superiori ai 35°C.
ORARIO TRASFERIMENTO: 11:00
ORARIO DI PARTENZA: 11:20
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:07-16:33
DIRETTA TV: 14:55-16:40 RaiSport / 15:00-16:40 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #CI2026
Albo d’oro recente Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani
2025 CONCA Filippo
2024 BETTIOL Alberto
2023 VELASCO Simone
2022 ZANA Filippo
2021 COLBRELLI Sonny
2020 NIZZOLO Giacomo
2019 FORMOLO Davide
2018 VIVIANI Elia
2017 ARU Fabio
2016 NIZZOLO Giacomo
Percorso Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
Asti – Cuneo (225,0 km)
Il percorso dei Campionati Italiani 2026 è sostanzialmente diviso in due parti nei 225 km da Asti a Cuneo, con 2500 metri di dislivello totale. La prima è impegnativa e può fare una discreta selezione, soprattutto se qualche squadra dovesse decidere di imporre un ritmo elevato. Dopo la partenza, a 165 metri sul livello del mare, la corsa si reca verso San Martino Alfieri, Alba e Gallo d’Alba, dove inizia la prima salita di giornata, verso Monforte d’Alba. L’asperità, circa 9 km con una pendenza media intorno al 3% (data anche dalla presenza di un tratto in contropendenza), non dovrebbe mettere troppo in difficoltà i corridori più esperti, ma potrebbe iniziare a generare fatica nelle gambe di alcuni possibili protagonisti.
Dopo lo scollinamento, posto al km 42, si scende verso Farigliano, anticipato da uno strappo di 1600 metri al 5,5%. Un breve tratto in pianura conduce ai piedi della salita verso Murazzano, lunga complessivamente 14 km. La pendenza media, ancora una volta intorno al 3%, non deve ingannare: il primo pezzo sale al 7% per circa 3500 metri, prima di spianare leggermente. In generale, si tratta di un’asperità molto irregolare, dove i velocisti più puri avranno occasione di rifiatare. Le squadre dei puncheur, al contrario, trovano dei tratti con pendenze anche significative per provare a fare la differenza.
Il tratto più vallonato, di fatto, termina dopo 75 km. Una quindicina di chilometri conduce ai piedi di Montezemolo, da cui la corsa scende verso Ceva. Dopo aver attraversato Lessegno e San Michele Mondovì, i corridori trovano qualche saliscendi verso Vicoforte e Villanova Montovì, prima del Colle del Mortè (1900 metri al 5,8%). Da questo punto in poi, gli ultimi 80 chilometri sono sostanzialmente pianeggianti. Dopo aver superato gli abitati di Peveragno, Boves, Cervasca e Confreria, la corsa si dirige a gran velocità verso Cuneo.
Nella città sede d’arrivo è posto un circuito lungo 10 chilometri da percorrere due volte. A 1200 metri dal traguardo i corridori affronteranno una curva verso destra piuttosto impegnativa, prima di entrare nel rettilineo di via Roma, in pavé. Tornati sull’asfalto, a 400 metri dal traguardo ci sarà una doppia curva sinistra-destra, seguita ai 300 metri da un’altra doppia curva destra-sinistra. Il rettilineo finale misura quindi 250 metri ed è in falsopiano ascendente, intorno al 3% di pendenza. Lì sarà incoronato il nuovo campione italiano di ciclismo.
Favoriti Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
Se il percorso sembra adatto a una volata di un gruppo più o meno compatto, le condizioni della corsa potrebbero delineare uno scenario diverso. La presenza di squadre con pochi corridori e il gran caldo sono due fattori a favore di qualche sorpresa, come spesso avviene ai Campionati Italiani. Se la corsa dovesse rimanere nei binari più facili da disegnare, ovvero lo sprint di gruppo, sarebbe difficile trovare qualcuno in grado di contrastare Jonathan Milan (Lidl-Trek). Il friulano ha mancato l’appuntamento con la maglia tricolore nell’edizione di casa, ma quest’anno trova un finale sicuramente più consono alle sue caratteristiche. Se si dovesse trovare nel gruppo di testa a un chilometro dall’arrivo, sarebbe il favorito assoluto e indiscutibile. E proprio per questo le altre squadre vorranno evitare di arrivare nel finale con questa situazione di corsa.
Parlando di team che potrebbero disegnare un finale diverso sfruttando la propria superiorità numerica, la XDS Astana può davvero essere un fattore importante per lo svolgimento tattico della corsa. La formazione kazaka può contare su Davide Ballerini, fresco di vittoria al Giro d’Italia (ma anche allo sprint al Giro di Turchia) che può essere valido per azioni da finisseur, ma anche per una buona volata. In alternativa Simone Velasco, entrambi corridori con una sparata non indifferente per il finale e anche un ottimo spunto in volata, magari in un gruppo un po’ selezionato. Con così tante frecce nella faretra, non sarà facile tenerli sotto controllo.
Certo, sono tante le squadre che avrebbero interessare a portare la corsa allo sprint per dare ai propri velocisti l’occasione di una vita. Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) è andato vicino al colpaccio al Giro d’Italia 2026, chiudendo secondo (proprio dietro a Milan) la tappa di Roma. La Professional italiana è numericamente una delle più attrezzate e potrebbe spendersi per tenere chiusa la corsa a suo favore, sperando poi nel colpaccio finale. Discorso simile per Davide Persico (MBH Bank Telecom CSB Fort) ed Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber), punte di diamante dei team più numerosi in corsa.
Sperano di essere portati allo sprint invece corridori come Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling), Alberto Dainese (Soudal Quick-Step) e Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious), dotati di un’ottima volata ma costretti a fare da soli (o quasi) per buona parte della giornata. Sarà interessante vedere come si muoverà la Red Bull – BORA – hansgrohe, che ha nei giovani Alessio Magagnotti e Lorenzo Finn, due prospetti interessanti, guidati in corsa dall’esperienza di Mattia Cattaneo.
Tra i probabili attaccanti di giornata, e ancor di più verso il finale, va sicuramente messo l’esperto Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team), ormai maestro nella lettura della corsa. Il trentino potrà forse avere il supporto di altri attaccanti come Lorenzo Milesi (Movistar Team) e Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Strep), a suo agio sui percorsi mossi, Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), terzo l’anno scorso, e magari Pietro Mattio (Visma | Lease a Bike) e Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG), i quali avrebbero poche chance in caso di volata a ranghi compatti.
Tra i possibili outsider in uno sprint, contiamo anche corridori veloci ma non sprinter puri come Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Lorenzo Quartucci (Burgos BH Burpellet), Edoardo Zamperini (Cofidis), Alessandro Borgo (Bahrain Victorious) e Andrea Bagioli (Lidl-Trek), quest’ultimo forse sacrificato alla causa di Milan. Merita una menzione singola per quanto fatto finora in stagione Tommaso Dati (Team UKYO), capace di vincere tappa e classifica a punti al Tour of the Alps 2026 e una frazione della Settimana Coppi e Bartali. Il toscano è forse il più quotato per tentare l’impensabile, ovvero il secondo successo consecutivo di un corridore Continental ai campionati nazionali dopo il sigillo a sorpresa di Conca. Al suo fianco potrà contare su altri outsider come Federico Iacomoni e Nicolò Garibbo, quest’ultimo già vincente in stagione al Giro di Sardegna. Parlando di belle favole Continental, occhio anche a Filippo D’Aiuto in casa General Store – Essegibi – F.lli Curia e a Filippo Agostinacchio nella Biesse – Carrera – Premac.
La lista di corridori che potrebbero attaccare nella prima parte di gara per rendere dura la corsa è praticamente infinita e gli scenari per il finale sono tantissimi. Ci limitiamo a citare Giulio Ciccone e Matteo Sobrero per la Lidl-Trek, con tutti gli asterischi del caso dettati dalla necessità di aiutare il capitano Milan, Manuele Tarozzi (Bardiani CSF Faizanè), Alessandro Fancellu e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Lorenzo Rota (Lotto Intermarché), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tommaso Nencini (Solution Tech NIPPO Rali), Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Davide De Pretto (Team Jayco AlUla), Ludovico Crescioli e Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta), Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) e Alessandro Romele (XDS Astana Team).
Borsino dei Favoriti Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
***** Jonathan Milan
**** Davide Ballerini, Giovanni Lonardi
*** Matteo Moschetti, Matteo Trentin, Simone Velasco
** Andrea Bagioli, Filippo Baroncini, Tommaso Dati, Andrea Raccagni Noviero
* Vincenzo Albanese, Alessandro Borgo, Alberto Dainese, Alessio Magagnotti, Davide Persico
Le scelte di Redazione
In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.
Alessandro: Jonathan Milan
Davide F: Jonathan Milan
Davide T: Davide Ballerini
Francesco: Andrea Bagioli
Leonardo: Jonathan Milan
Luca: Andrea Raccagni Noviero
Michela: Jonathan Milan
Michele: Jonathan Milan
Meteo Previsto Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 9%. Vento direzione NE fino a 6 km/h. Temperatura prevista: minima 30° C, massima 35° C.
Altimetria e Planimetria Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
Cronotabella Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
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